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Capacità innovativa

Studi e statistiche sulle capacità innovative in Europa con file allegati

La “capacità innovativa” è l’attitudine delle imprese ad innovare con successo, non solo i propri prodotti/servizi e processi, ma anche la propria organizzazione. Rappresenta un fattore competitivo chiave sia per la crescita e il successo delle attività imprenditoriali, sia per favorire lo sviluppo economico degli Stati.

Costituisce innovazione il cambiamento dello status quo (produzione, assimilazione e sfruttamento di nuove idee) in grado di generare progresso economico o sociale.

Secondo la metodologia standardizzata di misurazione della ricerca e innovazione, adottata dall’Ocse e dall’Eurostat e codificata nel Manuale di Oslo, sono definite, in base all’oggetto, quattro differenti tipologie di innovazione: di prodotto, di processo, di marketing, organizzativa.

Il potenziamento delle attività d’innovazione delle singole imprese rappresenta uno dei fattori più importanti per raggiungere le posizioni più alte a livello europeo ed internazionale, dal momento che il deficit d’innovazione in Europa deriva innanzitutto dal settore privato.

L’approccio adottato nell’Unione dell’Innovazione è, pertanto, volto a sostenere l'innovazione attraverso la promozione di imprese innovative, affinché abbiano un miglior accesso ai mercati e ai finanziamenti, la promozione di iniziative congiunte di ricerca, il trasferimento di tecnologie tra gli Stati membri, la promozione del libero accesso ai risultati della ricerca pubblica.

In questa sezione sono stati raccolti i dati, il più possibile aggiornati, che possano esprimere il livello della “capacità innovativa” delle imprese, a livello europeo, nazionale e regionale.