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Economia molisana in ripresa nel 2021

Performance e struttura

Il nuovo rapporto della Banca d’Italia sull’economia molisana, pubblicato nel  novembre 2021,  ha messo in luce come il progredire della campagna vaccinale e l’allentamento delle misure per il contenimento della pandemia hanno favorito anche in Molise un graduale rafforzamento del quadro congiunturale. In particolare, la domanda interna ha beneficiato della ripresa della spesa per consumi e di quella per investimenti, sostenute dal miglioramento della fiducia di famiglie e imprese; le esportazioni hanno continuato a espandersi, trainate dall’ulteriore crescita del comparto automobilistico e dal recupero delle vendite estere dei prodotti chimici.

Nel settore industriale, nonostante le difficoltà emerse per l’approvvigionamento di input produttivi, i dati di  Banca d’Italia hanno  rilevato una netta prevalenza di aziende che hanno accresciuto il fatturato nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2020. Anche  gli investimenti industriali hanno fatto registrare numeri positivi.

Il settore delle costruzioni ha visto un significativo incremento delle ore lavorate, che si sono collocate su valori superiori a quelli precedenti l’emergenza sanitaria. Secondo i dati forniti dalle casse edili molisane, nei primi mesi del 2021 il numero delle ore lavorate in Molise si è portato su livelli nettamente superiori anche a quelli rilevati prima della pandemia. Su tale andamento ha  influito il buon trend sia del comparto delle opere pubbliche sia dell’edilizia residenziale, che ha beneficiato anche degli incentivi fiscali promossi a livello nazionale.

Il quadro congiunturale dei servizi privati non finanziari, maggiormente penalizzati dalla pandemia, ha mostrato nel corso del 2021 segnali di una graduale ripresa dei livelli di attività, che hanno interessato anche il commercio e il turismo. In particolare, i dati forniti dalla Regione Molise sul settore turistico, mostrano un sensibile incremento del numero di visitatori registrati nelle strutture ricettive molisane. Nei primi otto mesi dell’anno il numero degli arrivi, quasi interamente di provenienza nazionale, si è riportato su un livello sostanzialmente in linea con il corrispondente valore del 2019. Invece, il numero delle presenze si è collocato su un valore superiore a quello precedente la pandemia, grazie al buon andamento della stagione estiva (quando la durata media dei soggiorni è generalmente più lunga) che ha caratterizzato entrambe le province. Anche l’attività del porto di Termoli è tornata a crescere: da gennaio ad agosto  del 2021 i flussi di transito di merci sono aumentati del 18,4 per cento mentre  quelle dei passeggeri del 7,7 per cento, recuperando solo parte il divario rispetto al  2019.

Considerando gli interventi pubblici di sostegno finanziario, alla fine di giugno del 2021 oltre il 60 per cento delle imprese molisane censite in AnaCredit faceva ricorso alle moratorie o alle garanzie istituite nel corso della pandemia, un valore sostanzialmente in linea con il dato registrato nel 2020.

Nei primi mesi dell’anno la raccolta bancaria in Molise ha ancora beneficiato dell’intensa crescita dei depositi seppure in attenuazione rispetto al 2020. Tra dicembre e giugno, il tasso di crescita dei depositi di famiglie ed imprese è sceso dal 9,1 al 7,7 per cento sui dodici mesi.

Per quanto riguarda le famiglie, nel primo semestre dell’anno è proseguita l’espansione della  domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni e sono tornate a crescere le richieste di credito al consumo, dopo il forte calo rilevato nella prima fase della pandemia le politiche di erogazione dei prestiti sono rimaste sostanzialmente invariate sia per i mutui che per il credito al consumo.

Le assunzioni di lavoratori dipendenti sono tornate a crescere, mantenendosi tuttavia su livelli ancora inferiori a quelli del 2019. Invece, il numero di cessazioni di posizioni lavorative alle dipendenze è rimasto molto contenuto, anche grazie alle misure a supporto dell’occupazione, consentendo così un progressivo incremento delle attivazioni nette, alimentato dalle posizioni a tempo determinato. Il ricorso agli ammortizzatori sociali è comunque rimasto su valori straordinariamente elevati nel confronto con i livelli precedenti la pandemia ed è ulteriormente cresciuto l’utilizzo degli altri strumenti di sostegno al reddito delle famiglie.

L’espansione del credito in Molise si è rafforzata nel primo semestre dell’anno, alimentata soprattutto dalla prosecuzione della crescita dei prestiti alle imprese e dalla ripresa del credito alle famiglie; su quest’ultima hanno influito sia l’accelerazione dei mutui per l’acquisto di abitazioni sia la ripresa del credito al consumo, in particolare nella componente finalizzata all’acquisto di beni durevoli. Gli indicatori della qualità del credito sono rimasti pressoché invariati, beneficiando anche del miglioramento del quadro congiunturale e della prosecuzione delle misure pubbliche a sostegno delle condizioni economiche e finanziarie di imprese e famiglie.

Fonte:

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2021/2021-0036/2136-molise.pdf