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Ricerca e analisi

I principali indicatori della ricerca e innovazione

Si è proceduto alla individuazione di alcuni indicatori strutturali, utilizzabili per misurare l'economia della conoscenza e quantificare l'attività di ricerca e innovazione.

La strategia per la crescita, definita da Europa2020, individua tre elementi essenziali della economia della conoscenza:

  • Ricerca scientifica e innovazione;
  • Capitale umano;
  • Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT).

La capacità di incrementare lo stock di conoscenze attraverso la ricerca scientifica e di applicare e diffondere l'utilizzo delle nuove conoscenze rappresenta un fattore competitivo essenziale in una economia globale.

Il capitale umano costituisce il secondo fattore determinante per la creazione di nuova conoscenza e per la sua diffusione in tutta l'economia. In una economia basata sulla conoscenza, il livello di istruzione e le competenze della popolazione costituiscono fattori sempre più importanti per la crescita. Il processo di accumulazione di capitale umano si realizza attraverso i sistemi di istruzione e formazione e la mancanza di personale qualificato costituisce uno dei principali ostacoli alla diffusione delle nuove tecnologie.

La diffusione delle infrastrutture ICT costituisce una precondizione e al tempo stesso il risultato dello sviluppo dell'economia della conoscenza. L'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e comunicazione, oltre a favorire la crescita, svolge un ruolo fondamentale nel favorire l'accumulazione di capitale umano e l'attività innovativa.

Sulla base di tali considerazioni, gli indicatori strutturali che, coerentemente con gli obiettivi individuati dall'UE, sono stati presi in considerazione sono:

  • Intensità brevettuale;
  • Spesa per R&S;
  • Personale addetto alla R&S;
  • Laureati in scienze e tecnologie;
  • Capacità innovativa delle imprese;
  • Livello di informatizzazione.

La principale fonte statistica nazionale è stata l'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), sul cui sito internet sono state reperite pubblicazioni e banche dati. Hanno contribuito all'indagine le ricerche sulle banche dati prodotte dall'Ufficio Statistico della Commissione Europea (EUROSTAT) e dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) che hanno reso possibile un'analisi in un contesto internazionale.

I dati, relativi a ciascun indicatore strutturale, sono stati raccolti in apposite tabelle che sono state costruite sulla base dell'ultima rilevazione disponibile ma che vengono aggiornate periodicamente. Le tabelle sono corredate di una breve descrizione e di una scheda informativa che fornisce indicazioni sintetiche (quantitative e qualitative) sull'indicatore preso in esame.